Pulizia del Parquet: Come mantenere vivo il pavimento in legno

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Provate a sfogliare qualsiasi rivista di arredamento, mobilia, interior design, vi accorgerete che è il parquet (o laminato) a dettare la moda degli ultimi anni. Ogni casa moderna che si rispetti ha almeno un ambiente con questa tipologia di pavimentazione. Infatti l’atmosfera che ti regala il pavimento in legno è un’atmosfera calda, accogliente e confortevole ma allo stesso tempo rende il tutto chic ed elegante. Una pavimentazione in legno ha la caratteristica di avere un buon isolamento termico e acustico, la resistenza all’usura, la durezza e l’elasticità. In più ha una vita lunghissima: basta una semplice rilevigatura per rinnovarlo completamente. Ma adesso andiamo a scoprire come pulire il nostro adorato parquet

Differenza tra parquet e laminato

Prima di tutto bisogna fare una distinzione tra parquet e laminato. Il parquet lo possiamo trovare nella tipologia in legno massello oppure nella versione prefinito, realizzata da vari strati assemblati tra loro mediante l’utilizzo di appositi collanti.

Il laminato invece è composto da un pannello di base con la maschiatura, un foglio decorativo e un film protettivo che ne conferisce il grado di resistenza; la posa di questo viene eseguita con sistemi di aggancio a click e necessita sempre di un materassino di sottofondo come isolante termico e acustico.

Per il parquet abbiamo una vasta gamma di scelte: essenze esotiche quali Iroko, Merbau, Doussie e il più rinomato Teak o europee con il Rovere e le sue centinaia di varianti estetiche.

Il laminato a differenza del parquet non è solo realizzato con effetti decorativi, che danno alla nostra casa lo stile che più ci piace, ma la caratteristica è che il laminato non è solo in legno, possiamo trovare infatti riproduzioni di pietra, resina o tinte unite.

Come pulire quotidianamente il parquet

Essendo entrambi pavimenti in legno, è importante dire che nella pulizia non bisogna assolutamente abbondare con l’acqua. Generalmente sono pavimenti che, a differenza di quelli in marmo, gres porcellanato e in ceramica riescono a “nascondere” meglio le macchie.

L’utilizzo eccessivo di acqua è dannoso perché questa tende a insinuarsi tra una tavoletta e l’altra, attraverso le microfessure che ne favoriscono la penetrazione; l’umidità trattenuta fa gonfiare il legno, materiale altamente igroscopico, provocandone alterazioni che possono causare anche l’innalzamento della superficie in legno.

Per mantenere il parquet pulito, ed evitare di lavarlo con acqua e detersivi tutti i giorni, basta passarci sopra un panno in microfibra (meno aggressivo delle setole di una scopa) per catturare la polvere ma anche una normale aspirapolvere per parquet.

Il nemico principale come abbiamo già detto è l’acqua, tuttavia occorre prestare particolare attenzione qualora decidessimo di lavare il parquet con acqua e detergente. Per prima cosa occorre che il panno utilizzato, oltre che morbido deve essere sempre ben strizzato.

Per quanto riguarda i detergenti, invece MAI usare prodotti a base di ammoniaca, candeggina e in genere detersivi particolarmente schiumosi i quali potrebbero rovinare irrimediabilmente il legno del parquet.

Si potrebbero utilizzare miscele “fatte in casa” di acqua e alcool oppure acqua e succo di limone, ma da un punto di vista igienico sanitario queste soluzioni non sarebbero ideali per ovvi motivi batterici.

Quali prodotti specifici utilizzare per pulire il parquet

Nei supermercati troviamo tendenzialmente i soliti prodotti per pulire il parquet. Se sei alla ricerca di un prodotto specifico, sicuro ed efficace, puoi visualizzare una selezione di detergenti per parquet e pavimenti in legno ideali per la cura e pulizia delle tue superfici in legno.

I costi non sono molto eccessivi, soprattutto considerando che una buona prevenzione delle superfici in legno ti consentirà di far durare più a lungo il parquet e dunque ridurre i costi di levigatura, ripristino o eventuale manutenzione.